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la Guardia d'Onore |
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Il servizio di Guardia d'Onore alle Tombe dei Re d'Italia, per il suo valore patriottico e simbolico, vuole essere espressione di riconoscente ossequio verso la Dinastia di Savoia, che ha guidato l'Italia all'unità. Ne
consegue che la Guardia d'Onore in servizio alle Reali Tombe deve, col
proprio contegno dignitoso, austero e corretto, dare ai visitatori del
Pantheon la sensazione dell'intima consapevolezza dell'onore
conferitogli. Il servizio di Guardia d'Onore è personale ed obbligatorio per i Soci. L'esimersi da tale dovere senza giustificato motivo è l'infrazione più grave: il possesso della tessera non costituisce alcun titolo di merito se non è convalidato dai prescritti turni di guardia. L'abito deve essere decoroso, possibilmente scuro. I soci durante il servizio devono portare: Prima di iniziare il servizio va reso il saluto alle Reali Tombe, ponendosi al sentro del disco di marmo rosso, in prossimità delle Tombe stesse, assumendo per qualche secondo una corretta posizione di attenti: non è previsto il saluto militare o l'inchino, oppure, ancora peggio, fare il segno della croce. I posti sono di norma 4, due per emiciclo, ai due lati dello stesso e non ai due lati del leggìo (la guardia è alla Tomba, non al leggìo!). Se
il numero delle Guardie presenti è superiore ad uno si deve fare la
guardia ai due emicicli, disponendosi sempre all'interno degli stessi. I
Soci che si accingono a prestare servizio per la prima volta sono
tenuti, prima di recarsi al Pantheon, a passare in Presidenza per la
visita di dovere e per ricevere le istruzioni verbali per la raccolta
delle firme volontarie di omaggio da parte dei visitatori. Nei
leggii sono contenuti i registri per le firme, le penne ed i cartelli
che, in varie lingue, spiegano il significato del libro firme. La Guardia montante, prima della raccolta delle firme da parte dei visitatori, deve scrivere in maniera ben leggibile il proprio nome e cognome, il numero di matricola, l'ora d'inizio del servizio di guardia e la località di provenienza. |